Lacuna Coil a Reggio Emilia

 

Finalmente dopo 14 anni di mp3 a chiavetta e Youtube, sono riuscito a vedere i Lacuna Coil dal vivo, al Festareggio di Reggio Emilia lo scorso 5 settembre.
Una delle band italiane di maggior successo nel mondo, capitanate da Cristina Scabbia ed Andrea Ferro, ha dato prova che dopo 20 anni di onorata carriera non perdono lo smalto di un tempo, regalando a Reggio una performance di tutto rispetto, ed una grande chiusura per il loro tour estivo.

ONE LEG MAN

Il pubblico comincia ad affluire quando sul palco sale la prima band, i One Leg Man, gruppo Alternative Metal di Reggio Emilia, con una demo e due album alle spalle (l’ultimo dedicato alle vittime del terremoto in Emilia-Romagna), che riesce a regalare uno show accattivante e ben riuscito, nonostante una non eccelsa equalizzazione che soffoca la voce magistrale del cantante. Il frontman della band reggiana però non si scoraggia, regalando al pubblico uno show di altissimo livello, alternando l’energia delle canzoni a momenti divertenti ed esilaranti. Il pubblico ha apprezzato molto la performance proposta, salutando la band con grida ed ovazioni meritatissime.

LINEUP:
Cristian Ceccardi: Voce
Riccardo Pinotti: Batteria
Riccardo Sassi: Chitarra

SITO: http://www.onelegman.com/

AVELION

Le redini della festa vengono poi passate agli Avelion, band Progressive Metal direttamente da Parma. Qui l’equalizzazione migliora, permettendo al pubblico di godere a pieno l’incredibile estensione vocale del cantante, e le splendide melodie che il resto della band porta al festival con una bravura degna della loro fama. L’eccellente e mai banale accompagnamento della tastiera ai toni Power Metal delle varie canzoni proposte, rende innovativo lo stile degli Avelion, risultando molto godibili e adrenalinici senza mai calare di tono. La scaletta dello show è frutto del loro primo album uscito lo scorso anno, “Illusion of Trasparency”.

LINEUP:
William Verder: Voce
Oreste Giacomini: Tastiere
Leonardo Freggi: Chitarra
Danilo Arisi: Basso
Alessandro Ponzi: Batteria

SITO: https://www.facebook.com/AvelionMusic.Official/

BREAK ME DOWN

Chiudono la rosa d’apertura i Break me Down, band Hard Rock/Heavy Metal milanese, che dimostrano quanto una voce femminile possa essere graffiante. La grinta della cantante mantiene la folla sul chi vive, coinvolgendo con cori e grida l’ormai stracolmo piazzale. Si dimostrano dei veri e propri animali da palcoscenico, infiammando il palco con la loro carica travolgente ed un talento da mozzare il fiato. La band attualmente ha alle spalle un EP, ed un disco attualmente in lavorazione, che dopo quello dimostrato a Reggio non potrà che essere un capolavoro.

LINEUP:
Faith Blurry: Voce
Morris Steel: Chitarra
Beppe LoChef: Basso
Fabio Benedan: Batteria
Laerte Ungaro: Chitarra

SITO: https://www.facebook.com/BreakMeDownIT/

LACUNA COIL

Arrivamo poi al piatto forte di questa serata: i Lacuna Coil.
Dopo un ingresso al buio della parte strumentale della band, truccati a dovere secondo le atmosfere del loro ultimo album “Delirium”, arrivano Cristina ed Andrea, che con un’esplosione di luci danno il via al concerto sulle note di “Our Truth”. Bastano pochi secondi per rendersi conto del talento di Cristina, che mostra fin da subito una voce chiara e pulita, all’altezza con la performance in studio. Il pubblico è letteralmente in estasi, grazie anche all’incredibile empatia e partecipazione che Cristina riesce a trasmettere, dialogando amabilmente con il pubblico ed incitandolo a partecipare allo show, come se noi fossimo i veri protagonisti della scena. Ma il buon Andrea Ferro non è da meno: la sua voce è impeccabile in ogni circostanza. Chiara e soave in brani come “End of Time”, ma potente e dal growl incisivo quando si tratta di abbracciare la cattiveria dell’ultimo album, con brani come “Blood, tears, dust” o “The house of shame”, che dimostrano a Reggio quanto versatile ed impeccabile sappia essere sul palco. La band sfoggia gran parte del loro ultimo successo, ma punta anche al cuore dei più nostalgici con un’inaspettata “1.19”, tratta dal loro secondo album, “Unleashed Memories”. Cristina inoltre parla di quanto sia stato difficile per la band comporre il loro ultimo album (che ricordiamo parla di tematiche molto delicate come i disturbi mentali e la complessità della psiche umana), lanciando un messaggio a tutti coloro che soffrono di depressione o disturbi simili, sottolineando l’importanza di chiedere aiuto e non rimanere soli nel proprio dolore, introducendo così la canzone che ha dato il titolo all’album, “Delirium”. Non potevano mancare ovviamente “Enjoy the Silence” e “Trip to Darkness” con le quali il pubblico va letteralmente in visibilio, intonando sulla prima, una melodia che stupisce la stessa Cristina.
La band si congeda con la bellissima “Nothing stands in our way”, accompagnati dall’iconico coro “We fear nothing” intonato dal pubblico.
La performance è nel complesso a livelli altissimi, uno show adrenalinico e senza alcun calo, che non delude per niente le aspettative dei fans venuti da tutta Italia. Una nota di merito va ovviamente anche all’organizzazione dell’evento (Emiliano Dalcomune e Campus Industry Parma), che oltre ad aver gestito egregiamente la sicurezza e la mole di gente all’interno dell’arena, hanno regalato ai visitatori una fiera di tutto rispetto, con banchetti gastronomici, giostre e stand di ogni genere.

LINEUP:
Cristina Scabbia: Voce
Andrea Ferro: Voce
Marco Coti Zelati: Basso
Ryan Blake Folden: Batteria
Diego Cavallotti: Chitarra

SITO: https://www.lacunacoil.com/

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