L’arte di Sara

Sara Ghedin nasce a Benevento il 18 dicembre 1992. Si diploma al Liceo Artistico Statale di Benevento, all’indirizzo pittura, con una tesina riguardante  La Follia del genio.

Nel 2009, a soli 16 anni, Sara partecipa alla 20^ Biennale d’arte di Baselice (BN), ricevendo un riconoscimento importante.

Successivamente, nell’aprile 2015, prende parte a diverse collettive in una galleria di Firenze.

Due delle sue opere vengono selezionate ed esposte a Roma, al Quirinale, nella sala dei Dioscuri, in merito all’evento Internazionale di pittura: Ritratti, organizzato da Amedeo Fusco e Rosario Sprovieri. Questo importante evento dà inizio alle tante collettive a cui Sara prenderà parte negli anni a venire in tutta Italia.

Riceve una Menzione d’Onore alla 1^ Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea della Versilia, tenutasi a luglio 2015, presso Villa Gori Stiava Massarosa (LU).

Entra a far parte del Centro di Aggregazione Culturale a Ragusa, a cura di Amedeo Fusco nel 2016.

Così giovane, grazie alle mostre tenute con il Centro di Aggregazione Culturale, espone in città meravigliose come: Roma, Milano, Brugherio, Bergamo, Brera, Orvieto, Battipaglia, Ragusa, Cagliari, e nel frattempo organizza due Personali e due Estemporanee nel paese dove attualmente risiede, San Marco dei Cavoti (BN).

Sara trae ispirazione da importanti Artisti del passato quali: Gustav Klimt, Vincent Van Gogh, Caravaggio e Frida Kahlo che viene omaggiata in diverse collettive, alle quali la ragazza partecipa con l’inedito “Freedam” (acrilico e foglie secche su tela 35/50 cm) . Questa giovane artista utilizza molte tecniche cercando di ritrovare sé stessa in ognuna di esse.

Vive e sogna tra: carboncini, pastelli, matite colorate, grafite, acquarelli, acrilici, pastelli ad olio, sfruttando la musica come induzione e mezzo per i propri lavori e cerca di affrontare i suoi limiti ad ogni passo, delusione e successo.

Lei stessa sostiene:
Mi considero in fase di crescita e sperimentazione artistica e adoro ogni forma d’arte. Personalmente non credo di avere uno stile definito, in quanto sto ancora cercando la mia identità e dimensione artistica.

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