Undertale

 

Cosa succede quando una persona ha una scintilla nel testa che si trasforma in realtà? Quando una semplice idea si trasforma in una rivoluzione? Nasce Undertale.
Pubblicato nel settembre del 2015, Undertale è subito finito sulla bocca di tutti, arrivando dopo poche settimane dall’uscita ad essere considerato una pietra miliare dell’industria, grazie alle idee innovative che Toby Fox (che ricordiamo ha prodotto e sviluppato il titolo da solo), ha introdotto nella sua creatura. Il combattimento a turni è stato completamente rivoluzionato sotto quasi ogni punto di vista. Oltre alle classiche scelte in stile Pokèmon (Combatti, usa oggetto, scappa ecc.), si aggiunge anche la voce “agisci”: Questo vi permetterà di dialogare con i vostri nemici, in modo da ottenere informazioni per ucciderli, oppure per risolvere lo scontro senza far loro del male. La scelta che prenderete ovviamente, cambierà il modo in cui il mondo reagirà alla vostra presenza, portando ovviamente a svariati finali diversi. Le possibilità principalmente sono tre:
– NEUTRAL: Concludere il gioco in modo “misto”, ossia un po’ uccidendo i mostri ed un po’ lasciandoli vivere.
-PACIFIST: Concludere il gioco senza uccidere nemmeno un mostro.
– GENOCIDE: Concludere il gioco uccidendo tutti i mostri dell’Underworld.

TRAMA

 

Anni fa, vi fu una grande guerra tra umani e mostri, che si concluse con la vittoria degli umani. In seguito, i mostri sopravvisuti alla guerra, furono relegati sottoterra e sigillati con una potente magia che impedisce loro di uscire.
Molti anni dopo però, un bambino cade in una voragine sulla cima di una montagna, finendo all’interno dell’Underworld, il mondo dei mostri.
In un mondo dove gli umani sono visti come una minaccia, le decisioni che prenderà questo bambino potranno essere la salvezza dei mostri, così come la loro condanna.

CONCLUSIONI

Undertale è uno di quei giochi che sanno toccare le corde giuste, con forti critiche alla società in cui viviamo mascherate in modo eccelso attraverso una narrativa semplice ed accattivante. Il gameplay fa l’occhiolino alla vecchia generazione, mantendendo però uno stile unico e moderno apprezzabile anche dagli amanti della nuova.

 

Leave a reply